AMPLIFICATORE CON TDA2030

NE555   Schema per Realizzare un Amplificatore da 14W con un integrato TDA2030…


 
 
 
 




 

INTRO

Il TDA2030 è un integrato vecchiotto ma molto usato, ha un ampio range di tensioni di alimentazioni con tensione singola o duale e inoltre dispone di protezioni da cortocircuito e da sovratemperatura.

Con una tensione di 28V singoli o ±14V duali, si può avere una potenza in uscita di 14W con una distorsione dello 0.5% con un altoparlante da 4Ohm.

Vi sono varie configurazioni possibili con questo integrato, verrà illustrata la più semplice e con una tensione singola.

 





 

SCHEMA

Lo schema è il seguente:

NE555

La tensione può essere al minimo 12V e al massimo 34V anche se si consiglia di non superare e 28V, usati per questo schema. L’audio entra dalle boccole “AUDIO IN” e viene regolato il volume grazie a R4 mentre il segnale viene filtrato della componente continua da C2. R1, R3, R2 e C1 servono a portare una tensione pari a VDD/2 sul pin non invertente dell’integrato, in modo tale da polarizzarlo vista la tensione singola e non duale.

R6, C3, R5 e C4 formano il feedback dell’amplificatore operazionale TDA2030.

Il diodo D1 e D2 proteggono l’integrato da tensioni inverse di alimentazione e inoltre fa in modo che sull’uscita dell’integrato la tensione non sia mai maggiore di quella di alimentazione, cosa che potrebbe accadere visto il carico capacitavo e induttivo introdotto da C6 e dall’altoparlante.

R7 e C5 filtrano le componenti ad ala frequenza evitando autoscillazioni mentre C6 filtra il segnale in uscita dall’amplificatore inviando all’altoparlante connesso sulle boccole “AUDIO OUT” solo il segnale tempovariante.

NE555

Aumentando C2 e C3 il circuito amplificherà meglio le note basse senza intaccare le note alte mentre aumentando C4 e C5 si va a ridurre l’amplificazione sulle note alte filtrandole. Aumentando il rapporto di R6/R5 si aumenta il guadagno del sistema e quindi anche l’amplificazione. Se si usa un rapporto troppo elevato però, anche un segnale molto debole potrebbe causare una elevata distorsione.

 

DOWNLOAD

Potete scaricare la simulazione del circuito con MULTISIM14 al seguente LINK!!!





 

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AMPLIFICATORE CON TDA2030 ultima modifica: 2017-03-15T19:12:29+00:00 da ne555

9 pensieri su “AMPLIFICATORE CON TDA2030

  1. Ciao, complimenti per il sito. Tutto è spiegato in maniera semplice ed esaustiva. Poi l’NE555 è stato il primo componente che mi ha affascinato davvero tanto per le sue svariate applicazioni e per la sua modalità di funzionamento. Spero che andrai avanti perchè sei davvero bravo. Mi permetti di chiederti quanti anni hai e che lavoro fai? XD

  2. Finalmente qualcuno che spiega anche per i meno esperti. Grazie per il bell’articolo. Ho spulciato nel sito ed ho trovato un articolo su un distorsore per chitarra elettrica; volevo chiederti, se hai voglia di rispondere, come eventualmente si potrebbe inserire nel tuo circuito anche la distorsione disattivabile. Un saluto e grazie ancora per l’articolo.

          • Ti faccio un’ultima domanda e spero di non disturbarti troppo ma non sono pratico di elettronica e siccome sto per ultimare la costruzione di una chitarra elettrica volevo capirne a grandi linee il funzionamento:
            lo schema del distorsore va inserito a monte del tuo ampli, in parole da profano; l’uscita della chitarra va all’ingresso del distorsore, l’uscita del distorsore all’ingresso del tuo ampli e poi alla cassa. Grazie ancora.
            Ciao

          • dal corso di mixer audio che avevo fatto tanti anni fa ricordo che gli effetti vanno prima dell’amplificatore ma non ricordo l’ordine preciso se ne hai più di uno ( ad esempio prima distorsore poi equalizzatore e poi CAG???) però sono sicuro che la linea è: chitarra- effetti- preamplificatore (non obligatorio) – amplificatore

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