CARICABATTERIA NI-CD NI-MH CON MAX712

Schema Caricabatteria per Pile Ni-Cd e Ni-Mh con integrato MAX712 con Carica Veloce e possibilità di Caricare 1 o Più Pile…

 

 

 

 



 

INTRO

L’integrato MAX712 serve per caricare pile con chimica nichel cadmio e nichel metallo idrato da una sorgente DC. Permette di caricare pile in serie da un minimo di una pila ad un massimo di 16 con la possibilità di ricarica veloce ad un rate maggiore di 4C ovvero con una corrente di 4 volte la capacità delle pile. Per determinare la massima carica usa un rilevamento della tensione ai capi della serie di pile (rileva la pendenza della tensione nel tempo) e inoltre usa un controllo della temperatura.

L’integrato fornisce una corrente minima di 5uA anche quando le pile sono cariche in modo tale che esse rimangono sempre cariche, compensando quindi l’autoscarica. Permette di avere un carico connesso alle pile anche durante la loro carica.

Per controllare il numero di pile sotto carica e il tempo di carica si usano 4 pin di controllo e si ha la seguente configurazione:

PGM0 e PGM1 servono per controllare il numero di pile sotto carica, ad esempio se c’è ne sono due si va a connettere PGM0 al pin V+ mentre PGM1 non viene connesso. Per quanto riguarda PGM3 e PGM2 controllano il tempo di carica, il metodo di determinazione della fine carica e la corrente di carica sia in fast charge sia durante la normale carica.

Supponiamo di voler caricare in fasta charge con una corrente pari alla capacità delle pile, ad esempio si caricano pile da 2200mAh, quindi la fast charge usa una corrente di 2.2A. PGM3 si connette al pin REF ovvero il pin 16 mentre PGM2 si connette in modo tale che il controllo sia sulla pendenza della tensione ai capi della batteria e un tempo di carica di 90 minuti, quindi si connette al pin REF anch’esso ovvero al pin 16.

Per controllare la corrente di carica si usa una resistenza di sensing di apposito valore.

 




 

SCHEMA

Lo schema di utilizzo tipico, senza il controllo di temperatura, è il seguente:

Come supposto nel caso precedente il pin 3 (PGM0) è connesso al pin 3 (V+), mentre i pin 9 e 10 (PGM2, PGM3) sono connessi al pin 16 (REF), questo considerando una corrente di carica pari a C, un tempo di 90 minuti e un numero di pile pari a due nella batteria.

Supponendo di caricare 2 pile, quindi una tensione di 1.5+1.5 a pine carica, sul diodo D1 vi sarà una caduta di circa 0.8V mentre su Q1 0.3V e su Rsense 0.25V, quindi VCC deve avere un valore di almeno 5V. Supponiamo inoltre di volere una corrente di carica di 2A.

I valori di R1 ed Rsense dipendono rispettivamente dalla tensione VCC di alimentazione e dalla corrente di carica della batteria o della pila ovvero C. Si avranno i seguenti valori:

La resistenza R1 non è necessaria mentre la resistenza di sensing deve avere un valore di 0.12 Ohm (120 mOhm) per avere una corrente di carica di 2A. All’interno dello schema non viene usato il pin 8 ovvero FASTCHG, questo pin è a livello basso durante la carica veloce, quindi collegando un il catodo di un led a questo pin e collegando l’anodo a VCC tramite una resistenza di protezione, il led si accende durante la fase di carica veloce.

Q1 ed R2 servono per generare la corrente di carica, R1 protegge il MAX712, R3 ed R4 simulano il sensore di temperatura e D1 fa si che non si abbiano correnti in uscita dalle batterie verso la tensione di ingresso.

La tensione di ingresso può essere generata da un trasformatore di tensione, ponte di diodi e condensatore di filtraggio oppure da un convertitore DC/DC. Lo schema realizzato su circuito stampato è il seguente:

 

DOWNLOAD

Potete scaricare lo schema del circuito e il PCB realizzato con PCBwizard al seguente LINK!!!



 

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