AMPLIFICATORE 50W PER CHITARRA

Schema di Amplificatore per Chitarra Elettrica con Controllo dei Toni ispirato ad Amplificatore Fender modificato per Aumentare la Potenza…

 

 

 



 
INTRO

Il seguente amplificatore dispone dello stadio finale di amplificazione per l’altoparlante e inoltre dispone di un preamplificatore con controllo dei toni a tre livelli, ovvero bassi medi e acuti e dispone del controllo del volume. L’uscita di questo stadio giunge al preamplificatore a transistor che permette di ottenere un suono pulito e ad alta potenza con bassa distorsione.

La banda passante del preamplificatore con i livelli di alti bassi e medi a 0 è la seguente:

Per quanto riguarda l’amplificatore esso nasce da uno schema Fender ma con alcune modifiche sul riferimento di corrente per ridurre da 0.2% a 0.1% la distorsione dell’amplificatore e una modifica sullo stadio finale per aumentare la potenza di uscita. In particolare la modifica è stata sostituire i due transistor dello stadio finale con 4 transistor che formano una Coppia complementare a Feedback (stadio finale CFP)
che sfrutta un PNP per le semionde positive e un NPN per le semionde negative.

Le caratteristiche dell’amplificatore sono le seguenti:

L’alimentatore dell’intero sistema sfrutta un trasformatore con ponte i diodi e condensatori per l’alimentazione dell’amplificatore e due stabilizzatori da 12V e -12V per il preamplificatore.

 



 
SCHEMA

Lo schema del preamplificatore è il seguente:

Il volume viene regolato dal potenziometro R13, mentre C1, R1 e C2 formano un filtro di ingresso passa banda. I due diodi sono di protezione e U1A forma il primo stadio del preamplificatore con guadagno pari a 5. C7, C5, C6, r6, R7 ed R8 formano la regolazione dei toni mentre U1B forma l’ultimo stadio di preamplificazione e permette la regolazione del “gain” ovvero del guadagno.

Lo schema dell’amplificatore è il seguente:

Lo stadio di ingresso è composto da un differenziale con riferimento di corrente composto da Q3, R3, D1, D2 e D3 e fa si che scorra una corrente costante nel differenziale. Q1 amplifica il segnale di uscita dal differenziale mentre Q9 serve per regolare il punto di lavoro del finale.

Il finale è di tipo CFP ovvero il segnale giunge a Q7 e Q6 che fanno scorrere una corrente rispettivamente in R8 ed R19, questa tensione a sua volta accende i transistor Q5 e q4 che pilotano in corrente l’altoparlante in uscita.

Utilizzando transistor PNP per amplificare la semionda positiva e NPN per quella negativa si può avere una tensione maggiore in uscita a parità di tensione di alimentazione visto che la caduta di tensione tra collettore ed emettitore è minore in questo caso.
 

STADIO DI ALIMENTAZIONE, ALETTE DI RAFFREDDAMENTO E TARATURA

Lo schema dello stadio di alimentazione è il seguente:

Serve un trasformatore (toroidale sarebbe meglio) a presa centrale con primario a 230Vrm e due secondari a 20Vrms. Serve un ponte di diodi (a diodi Schottky è preferibile) con tensione inversa di 100V e corrente DC di 5A. Il filtro capacitivo è composto da C12, C16, C14, C13, C17 e C15 e serve a livellare la tensione di uscita a 24V. Per generare i 12V e i -12V vengono usati due stabilizzatori di tensione, rispettivamente 7812 e 7912, che stabilizzano la tensione di 24v in tensione a 12V a bassissimo ripple.

Per tarare l’amplificatore bisogna agire sul potenziometro R11 e in particolare bisogna cortocircuitare l’ingresso dell’amplificatore, collegare un amperometro tra il positivo dell’alimentazione e il positivo dell’amplificatore e ruotare R11 finché la corrente assorbita raggiunge un valore minimo.

Per le alette di raffreddamento, a cui va collegato Q5 e Q4, bisogna considerare una potenza di 20W per ogni transistor quindi serve un dissipatore da circa 1°CW per dissipare correttamente la potenza assorbita dai transistor.
 

DOWNLOAD

Potete scaricare la simulazione del circuito con MULTISIM14 al seguente LINK!!!

 



 

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